100ml.di latte tiepidoT. 30°C max.35°C, non oltre, altrimenti i lieviti muoiono
100ml.di acqua tiepida
1cucchiaiodi olio di arachidi
1uovo piccolo
2cucchiaino di sale fino
1cucchiaino di zucchero
1/2bustina di lievito di birra seccocirca 3-4 gr.
olio di arachidi per friggere
Per il ripieno
500gr.di patate
1cipollaio ho usato la rossa perché più dolce e croccante ma va bene anche la ramata, altrettanto dolce e dalla consistenza morbida
1/2cucchiaino di curcuma
20gr.di burro
salea gusto personale nei quantitativi
pepe nero a gusto personale nei quantitativi
Istruzioni
Iniziamo la nostra preparazione facendo sciogliere il lievito con lo zucchero e metà dell’acqua tiepida e far riposare per circa 15 minuti.
Unire la restante acqua ed il latte tiepidi, l' olio, l' uovo leggermente sbattuto, il sale e, gradualmente, aggiungere la farina.
Mescolare bene e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (se dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungere ancora un pochino di farina).
Coprire e far lievitare per circa 2-3 ore, fino a raddoppio (i tempi dipendono dalla temperatura esterna).
Intanto ci dedichiamo alla preparazione del ripieno.
Sbucciamo, laviamo e tagliamo a tocchetti le patate (in questo modo i tempi di cottura saranno più brevi) mettendole a cuocere in acqua leggermente salata.
Soffriggere la cipolla, affettata finemente, in un giro di olio e un paio di cucchiai di acqua, a coperchio chiuso e fiamma bassa, fino a doratura.
A cottura ultimata, deve risultare morbida, lasciar intiepidire e tritare a coltello.
Appena pronte le patate, schiacciarle ed unire la cipolla, la curcuma, il pepe, il burro e, se occorre, aggiustare di sale.
Amalgamare bene e lasciar raffreddare (per farcire i nostri kartoflu peraşki, il purè di patate deve essere freddo).
Dall' impasto, ormai cresciuto, ricaviamo 15 palline.
Stendere ogni pallina, su un piano leggermente oliato, formando dei dischetti sottili di circa 10 cm di diametro.
Farcire al centro, chiudere i bordi stringendoli in modo da sigillarli e dare una forma a mezzaluna.
Poi, continuare piegando leggermente le estremità verso il centro e formare delle crocchette un po' appiattite.
Friggere in abbondante olio di arachidi fino a doratura uniforme, a fiamma medio-alta, in modo da consentire anche la cottura interna.
Gustare caldi!
Note
Curiosità: sapevi che, di solito, i quantitativi di farina, in ogni ricetta, possono leggermente variare da quelli indicati?Ciò dipende dalla qualità e dal grado di umidità della farina. È un dato da tener sempre presente per avere impasti perfetti, non appiccicosi, né troppo duri.