2cucchiai di alga lattuga di mare in fiocchiesalta il profumo di mare
2cucchiai di semi di papavero
½bicchiere di vino biancoconsiglio un Greco di Tufo
Sale a gusto personale
Pepe a gusto personale
Istruzioni
Iniziamo pulendo la seppia: eliminiamo la vescichetta del nero, le interiora, l'osso, gli occhi, il rostro (becco posizionato al centro dei tentacoli) ed, infine, la pelle. Laviamo sotto acqua corrente fredda e tagliamo a striscioline.
Laviamo, asciughiamo e rendiamo a cubetti la nostra melanzana. Cospargiamo di sale grosso e lasciamo "spurgare" una mezz'oretta.
In un'ampia saltapasta mettiamo le striscioline di seppia e lasciamo che cuociano con la loro acqua, girando spesso con un mestolo di legno.
Appena l'acqua sarà quasi del tutto evaporata uniamo qualche cucchiaio di olio evo e sfumiamo con il vino bianco lasciando cuocere a fiamma media.
Torniamo alle melanzane, che intanto avranno rilasciato l'acqua di vegetazione, le sciacquiamo, strizziamo delicatamente, asciughiamo con un canovaccio o carta cucina e friggiamo senza farle dorare troppo.
Scoliamole con un mestolo forato e poniamole su carta assorbente affinché perdano l'unto in eccesso, quindi le aggiungiamo alla seppia.
Aggiustiamo, eventualmente, di sale e pepe a gusto, uniamo i fiocchi di alga lattuga di mare e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta che ci aiuterà a legare il condimento.
Lessiamo la pasta in abbondante acqua salata, scoliamo al dente e versiamo nella saltapasta con il nostro condimento.
A questo punto aggiungiamo i semi di papavero, un giro di olio a crudo e siamo pronti per presentare in tavola il nostro piatto.
Decoriamo a piacere con zeste di limone bio che regaleranno ai nostri paccheri quel profumo di fresco che si sposa bene col pesce.
Buon appetito e...aspetto un vostro parere su questa ricetta.