La prima operazione da fare sarà pulire i carciofi tagliando la punta per circa 3-4 cm fino a raggiungere "il cuore" ovvero le foglie più tenere, a questo punto si accorcia il gambo lasciandone solo 2-3 cm. (il resto del gambo non buttatelo ma, una volta ripulito, togliendo lo strato fibroso con un coltellino ben affilato o un pelapatate, potrà essere cotto nella stessa ricetta o in altre preparazioni).
A questo punto dividiamo ogni carciofo in quarti ed eliminiamo la "barbetta" interna. Man mano che ogni carciofo verrà pulito, andrà tuffato in una bacinella con acqua acidulata con il succo di un limone per evitare che annerisca ossidandosi all'aria.Ovviamente, usando i cuori di carciofi surgelati, tutta questa operazione sarà superflua ed i tempi di preparazione della ricetta dimezzati.
In un'ampia padella facciamo imbiondire, in olio, lo scalogno affettato finemente, aggiungiamo i carciofi tagliati a spicchietti e, dopo qualche minuto, sfumiamo col vino bianco.
Intanto in un'altra pentola mettiamo l'acqua per lessare la pasta.
Aggiungiamo ai carciofi un mestolino di acqua di cottura della pasta, aggiustiamo di sale e proseguiamo la cottura per una ventina di minuti a coperchio chiuso (i tempi dipendono da quanto sono teneri i carciofi).I tempi di cottura si dimezzano se i carciofi sono surgelati.
Appena saranno cotti aggiungiamo il tonno sgocciolato bene e spezzettato.
Scoliamo la pasta e versiamo sul condimento di carciofi e tonno.
Aggiungiamo i semi di papavero, se dovesse occorrere anche un filo d'olio a crudo, un giro di pepe macinato fresco e mantechiamo.