Cominciamo con l’unire le due farine in un’ampia ciotola, aggiungiamo il sale (il lievito madre non ha problemi a stare a contatto con il sale, a differenza del lievito di birra), metà della nostra acqua e, al centro e spezzettato, il lievito madre.
Lavoriamo con le mani il lievito, per aiutarlo a sciogliersi nell'acqua leggermente tiepida e quando sarà del tutto sciolto aggiungiamo la restante acqua e lavoriamo con la farina. Si dovrà ottenere un impasto omogeneo e liscio. Dovremmo lavorarlo per circa una decina di minuti o, in alternativa, quando l’impasto sarà omogeneo trasferirlo in una planetaria e, a velocità bassa e con il gancio, lasciarla lavorare.
A questo punto sarà pronto per essere trasferito una ciotola capiente e, coperta con della pellicola, metterla a riposo in un luogo caldo della casa.
Ti consiglio di prepararlo la sera così potrà lievitare tutta la notte e all'indomani mattina rilavorarla per circa 5 minuti. Lo metteremo ancora a riposare fino al pomeriggio, circa 3-4 ore prima di preparare le pizze.
Solo dopo questa seconda lievitazione il nostro impasto sarà pronto per la “pirlatura”, ovvero prepareremo i nostri pesetti o panetti tondeggianti, come preferiamo chiamarli, ponendone uno in ogni teglia se prepariamo pizze singole o un singolo panetto se useremo una solo teglia.Ovviamente a seconda del numero di teglie usate così dovranno essere i nostri panetti: stesso quantitativo.
Lasciamoli ancora riposare e nel frattempo prepareremo il condimento che più desideriamo, con pomodoro olio, mozzarella o treccia e tutto quanto ci piacerà trovare sulla nostra pizza.Il pomodoro potrà essere fresco, in bottiglia come passata o polpa già pronta per pizza… a voi la scelta …
Finalmente è il momento di allargare in teglia i panetti aiutandoci con le dita, poi uniamo il condimento, un giro d’olio e via in forno con temperatura a 230-240°C, a secondo di quanto prevede il vostro forno, per circa 18-20 minuti. I tempi variano in base al tipo di forno.
Anche la posizione giusta della teglia in forno dipende: se il forno è ventilato la porremo al centro, se è statico, invece, per i primi 5 minuti la porremo nella parte più bassa e successivamente faremo terminare la cottura nella parte centrale.
Buona pizza a tutti!
Note
Per calcolare il giusto quantitativo di impasto per pizza, leggi il mio articolo qui