500gr.di riso Carnarolio 250gr. Roma e 250 gr. Originario
250gr.di macinato misto vitello e maiale
1litrod'acqua
75gr.di burro
½carota
½scalogno
1foglia di alloro
100gr.di piselli lessati
1bustinadi zafferano
½bicchiere di vino bianco
200ml.di passata di pomodoro
2o 3 cucchiai di olio EVO
Olio di arachidi per la frittura
Istruzioni
Cominciamo a preparare i nostri arancini cuocendo il riso in acqua bollente salata. Aggiungiamo una bustina di zafferano, mescoliamo appena l'acqua riprende il bollore e, abbassando la fiamma, portiamo a cottura lasciando asciugare tutta l'acqua.
Incorporiamo il burro e rovesciamo il nostro riso in una teglia abbastanza larga, in modo che possa raffreddare.
Intanto prepariamo il ragù classico con carota e scalogno tritati finemente, lasciamo soffriggere in 2 o 3 cucchiai di olio poi aggiungiamo la carne macinata ed una foglia di alloro.
Sfumiamo col vino bianco ed aggiungiamo i piselli e la salsa di pomodoro. Aggiustiamo di sale e pepe portando a cottura a fuoco lento.
Ritorniamo, ora, al nostro riso che intanto sarà intiepidito e formiamo delle "pallette" incavandole al centro in modo da poterle riempire con un po' di ragù e, a piacere, un pezzetto di provola.
Richiudiamo l'incavo con del riso, ricomponendo il nostro arancino.
I più abili potranno, dopo un po' di allenamento, cimentarsi nel dare la classica forma a "punta". N.B. Io ci sono riuscita dopo tante prove!!
Una volta che tutti gli arancini saranno pronti ci prepariamo per la panatura che prepareremo in una ciotola capiente con 2 bicchieri di farina, 2 bicchieri d'acqua ed 1 uovo battuto.
Con una frusta mescoliamo bene fino ad ottenere una pastella fluida e liscia, senza grumi (piuttosto liquida), in cui passeremo gli arancini e poi nel pangrattato.
Ora sono pronti per essere fritti in olio abbondante e deliziarci.