Eviscerare e sfilettare gli sgombri (è un'operazione che potete far fare anche dal vostro pescivendolo di fiducia).
Pulirli da eventuali spine residue e, una volta pronti, risciacquare sotto acqua corrente. Stessa operazione per la fetta di salmone fresco.
Poniamo i nostri filetti in un vassoio a marinare con un filo d'olio ed il succo di limone.
Lasciamo riposare un'oretta dopodiché cospargiamo di pangrattato i filetti facendo aderire bene il pane, esercitando una leggera pressione con le dita.
Intanto scaldiamo una padella antiaderente e ungiamo con un cucchiaio di olio. Quando sarà abbastanza calda adagiamo i filetti di sgombro dalla parte della pelle lasciando cuocere per 7-8 minuti. Rigirare e lasciar cuocere l'altro lato per 3-4 minuti.
A parte preparare i carciofi.
In una padella unta con 2 cucchiai di olio, versare i carciofi aggiungendo anche il vino bianco e qualche cucchiaio d'acqua.
Aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere per 20 minuti circa con coperchio, a fiamma dolce.
Se dovesse occorrere, aggiungere ancora un po' d'acqua (i carciofi dovranno mantenersi morbidi).
Quando saranno completamente cotti e intiepiditi, con l'aiuto di un mixer, ridurre i cuori di carciofi in una crema che dovrà risultare morbida, vellutata e ben compatta. All'occorrenza, aggiungere un po' d'acqua nel mixer.
Volendo ottenere una crema più corposa e gustosa, potrete aggiungere ai carciofi, nel mixer, un cucchiaio di formaggio fresco tipo stracchino o di panna da cucina.
Nella padella in cui sono stati cotti i carciofi aggiungere un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e un po' d'acqua. Lasciar cuocere il trancio di salmone da ambo i lati e aggiustare di sale e pepe. A cottura ultimata eliminare la pelle ed eventuali lische e, con l'aiuto di una forchetta, ridurre il salmone in pezzetti.
Impiattare lo sgombro e servire con il salmone ridotto a pezzetti, il contorno di crema di carciofi e magari qualche carciofino intero se vi piace.