6/7pomodorini del piennolo del Vesuvioin mancanza, i datterini andranno benissimo
1scalogno
2cucchiai di olio evo
½bicchiere di vino bianco
sale a gusto personale
pepe a gusto personale
qualche cucchiaio di Grana grattugiato
1litrocirca di acqua ben calda
Istruzioni
Cominciamo col portare a bollore dell'acqua leggermente salata in una pentola abbastanza capiente, dove caleremo la cotenna.
Dopo una ventina di minuti la scoliamo, la lasciamo un attimo intiepidire e, se dovesse essere troppo grassa la raschiamo un po’ ma generalmente oggi è venduta già ben pulita e sgrassata. A questo punto la tagliamo a listarelle.
In una casseruola versiamo l'olio e lasciamo soffriggere lo scalogno affettato finemente, poi aggiungiamo i fagioli già cotti, le cotenne ed il vino bianco. Lasciamo sfumare qualche minuto.
Poi versiamo i pomodorini tagliati grossolanamente, buccia e semini compresi, aggiustiamo di sale e pepe e copriamo con 1 litro circa di acqua ben calda. Portiamo a bollore quindi abbassiamo la fiamma e lasciamo andare per una quindicina di minuti.
A questo punto i fagioli e le strisce di cotenna saranno ben amalgamati, quindi alziamo di nuovo la fiamma, riprendiamo il bollore e caliamo la pasta aggiungendo eventualmente altra acqua calda nel caso dovesse essere necessaria, ma ciò ovviamente dipende dal gusto, se piace più brodosa o "azzeccata" (asciutta).
Appena sarà cotta (circa 9 min. ma attenzione ai tempi consigliati sulla confezione) aggiungiamo qualche cucchiaio di grana, un giro d'olio a crudo, una bella rimestata e… buon appetito!!!!