È un piatto che affonda le sue origini nella Costa campana dove, anche i prodotti piú semplici e poveri si arricchiscono di gusto e poesia.
Il totano, appunto, pesce “povero” e dal sapore meno pregiato rispetto al calamaro, in questa ricetta diventa protagonista assoluto. Esaltato dal profumo dell’olio aromatico delle Colline Salernitane e dal sapore unico dei pomodorini del Vesuvio. Un’esplosione di sapori che bisogna solamente “provare” per capire!
Ingredienti
- 320 gr. di mezze maniche di Gragnano
- 500 gr. di totani
- 250 gr. di passata di pomodoro
- 1 bicchiere di vino bianco consiglio un Costa d’Amalfi bianco doc
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine delle Colline salernitane fruttato di media intensità
- Prezzemolo
- Pepe
- Peperoncino
Istruzioni
- Pulire i totani privandoli di teste, cartilagine ed interiora. Lavare bene.

- Tritarli tagliando prima a striscioline poi sempre più finemente a cubetti aiutandosi con un coltello ben affilato.
- Rosolare, in una saltapasta ben capiente, due cucchiai di olio extravergine, l'aglio ed il peperoncino.

- Appena iniziano a "sfrigolare" aggiungere i totani ed alzare la fiamma, spadellare per qualche istante poi sfumare col vino bianco secco.

- Aggiungere il pomodoro ed un pochino di acqua di cottura della pasta che, nel frattempo avremo messo a cuocere.

- Aggiustiamo di sale, copriamo con un coperchio e abbassiamo la fiamma lasciando cuocere per circa mezz'ora.
- Scolare i paccheri piuttosto al dente (consiglio di seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione) e versarli nella saltapasta col sugo.

- Aggiungere due cucchiai di olio a crudo, una presa di prezzemolo tritato e mescolare bene tutto lasciando mantecare.
- Impiattare, un giro di pepe macinato fresco e… buon appetito!

- Non in ultimo… un bicchiere di Costa d'Amalfi bianco doc d'accompagno ed il piatto è completo!








Ottima ricetta di quelle che preferisco,semplice,rapida e non di dimentica.