Come da tradizione, Venerdì pesce!
Oggi voglio presentarvi una delizia che mi ha fatto cambiare idea sul salmone. In genere, è un pesce che non amo molto ma vi assicuro che la delicatezza di questo piatto vi stupirà, proprio come è successo a me. Il segreto è tutto nel lardo che ammorbidisce le carni del salmone che possono risultare un po’ “asciutte”.
La prima volta che ho provato questa ricetta, l’abbinamento pesce e lardo mi è sembrato al quanto azzardato ma … al primo boccone mi sono ricreduta.
Provare per credere! Anzi provatela e fatemi conoscere il vostro parere.
Ingredienti
- 4 trancetti o fette di salmone dallo spessore di 2-3 cm
- 1 cucchiaio di erba cipollina
- 8 fette di lardo di Colonnata
- 4 fettine di pancetta
- 1 cucchiaino di curcuma bio
- 1 bicchiere di vino bianco io ho usato il Greco di Tufo
Istruzioni
- Lessate in acqua leggermente salata i trancetti di salmone. Scolateli e lasciateli intiepidire un po'.
- Rivestite ogni trancio o fetta, ben pulito da eventuali lische, con due fettine di lardo incrociate tra loro (praticamente nel senso della lunghezza e della larghezza).
- Adagiate le fettine rivestite in una padella antiaderente unta di olio, su ogni fagottino poggiate una fettina di pancetta, aggiungete un bicchiere di vino bianco e un cucchiaino di curcuma (sciogliendola bene) e, con un cucchiaio, versate il sughetto sul vostro pesce rivestito.
- Lasciate stringere qualche minuto, tempo che il lardo comincia a sciogliersi e… il piatto è pronto!



