Sono un classico della cucina italiana tramandato dalle nonne che ci regala un secondo ricco e semplicemente goloso.
Morbide e succose, sono l’ideale per un pranzo in famiglia che mette tutti d’accordo. Chi non ricorda le domeniche a casa della nonna e quell’ immancabile profumo di sugo di pomodoro usato per condire le tradizionali tagliatelle fatte al mattino e le polpettine a seguire come secondo, che portavano in sé ancora quel gusto di sugo che era il “segreto” di ogni padrona di casa?
Come prepararle ancora oggi per non perdere questi “gioielli” della tradizione?
Seguitemi in cucina…
Ingredienti
Per le polpettine (circa 25-30)
- 600 gr di macinato misto (vitello e maiale)
- 1 patata lessa
- 2 uova
- 1 cucchiaio di pecorino grattugiato
- 80 g di pangrattato
- olio per friggere
- sale
- pepe
Per il sugo
- 500 ml di passata di pomodoro
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 scalogno piccolo
- 1 cucchiaio di erba cipollina
- Peperoncino a gusto personale
- Sale a gusto personale
Istruzioni
- In una ciotola capiente versiamo la carne, la patata lessa passata nello schiacciapatate, il formaggio grattugiato, le uova leggermente sbattute ed il pangrattato, aggiungendolo un po’ per volta in modo da regolare la consistenza dell’impasto. Aggiustiamo di sale e pepe a gusto personale ed impastiamo fino ad ottenere un composto omogeneo.

- Con le mani umide formiamo le polpettine della dimensione desiderata (io le ho preparate di grandezza media in modo da ottenerne circa 30).
- Una volta pronte rigiriamole ancora in un po' di pangrattato in modo da "velarle".

- Poi, friggiamole leggermente per qualche minuto rigirandole spesso in modo che la frittura risulti uniforme.

- Intanto prepariamo il sugo facendo soffriggere nell’olio extravergine lo scalogno affettato finemente, aggiungiamo la passata, l’erba cipollina ed il sale.
- Lasciamo cuocere una mezz’oretta a fiamma bassa.
- Aggiungiamo le polpettine e lasciamo andare ancora per un quarto d’ora sempre a fiamma bassa, eventualmente uniamo un po’ d’acqua se dovesse occorrere.
- Le nostre polpette sono ora pronte per essere gustate!
- Il sugo non può che attendere una bella fetta di pane casereccio per la “mitica scarpetta” o per condire la pasta, come facevano le nostre nonne.
- Buon appetito!






