Proprietà dei semi di sesamo

benefici e proprietà dei semi di sesamo

Qualche giorno fa abbiamo fa visto come dare un tocco personale ed allegro ad una ricetta semplice, le melanzane fritte (trovi la ricetta qui), mediante l’uso dei semi di sesamo. Oggi voglio andare con voi alla scoperta delle loro meravigliose proprietà, lasciandoci guidare dalle conoscenze della mia consulente biologa.

Il sesamo (nome scientifico Sesamum indicum L.) è una pianta erbacea originaria dell’India e dell’Africa ma coltivata ed utilizzata in Italia già ai tempi dell’antica Roma. Di questa pianta nella nostra dispensa arrivano i semi, in forma essiccata o tostata o, più raramente, di olio da essi estratto.

Quali sono i benefici dei semi di sesamo?

Per quanto piccoli, questi semi sono capaci di donarci tanto da un punto di vista nutrizionale. Scopriamo insieme come:

– sono ricchi di vitamine del gruppo B, indispensabili per la salute di pelle e capelli;

– sono un’importante fonte di calcio: diventano, così, particolarmente utili per coloro che non possono trarre il calcio dalle classiche fonti (latte e latticini), come intolleranti al lattosio e vegani, o per le donne in menopausa in cui si ha una massiccia perdita di calcio a livello osseo;

– il loro contenuto in fibre li rende un valido aiuto non solo nella riduzione del “colesterolo cattivo” (LDL) ma anche del meteorismo e dei problemi di stipsi; in che modo? aumentando il transito intestinale e favorendo la crescita dei “batteri buoni” (i probiotici) presenti nel nostro intestino;

– sono ricchi di omega 3 e omega 6 (acidi grassi polinsaturi) che, come ormai tutti noi sappiamo, hanno azione protettiva nei confronti delle patologie cardiovascolari;

– contengono selenio e manganese, importanti antiossidanti, ovvero molecole capaci di neutralizzare i radicali liberi (causa di danneggiamento cellulare e, quindi, di rapido invecchiamento e patologie);

– non contengono glutine e ciò li rende adatti anche ai prodotti per le persone celiache;

– e non dimentichiamo la loro ricchezza in sali minerali, quali potassio, ferro, magnesio e zinco.

Un consiglio: per assorbire al meglio i sali minerali e la vitamina B ti consiglio di associare il sesamo a frutti e verdure ricchi in vitamina C (come spinaci, pomodori, broccoli, peperoni, patate, ribes, agrumi, kiwi e fragole)!

Come creare nuove ricette con semi di sesamo?

Ma come portare in tavola questi piccoli ma grandi alleati per la nostra salute? Dai tradizionali prodotti da forno, dove i semi di sesamo fanno parte dell’impasto, alle insalate dove puoi aggiungerne a volontà. E, perché non usarli per arricchire il comune sale da cucina, magari insieme ad una manciata di alghe (per scoprirne di più sulle loro proprietà e usi, leggi il mio post qui), e ottenere uno dei condimenti più importanti ma semplici della cucina giapponese, il gomasio? Ti sorprenderanno il suo gusto e quanto sale potrai eliminare dalla tua dieta a tutto vantaggio della salute.

Se questo articolo ti è piaciuto o vorresti trovare altre ricette a base di sesamo tra le pagine de ilmioricettario4stagioni dimmelo nei commenti

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