I preziosi colori del sale | Caratteristiche e usi di tutti i tipi di sale

tipi di sale usi e caratteristiche
C’è sale e sale …
Fondamentale per il benessere del nostro organismo, ovviamente in dosi controllate, il sale è l’alimento più usato nella nostra cucina e sulle nostre tavole.

Ormai siamo abituati a trovare sugli scaffali di ogni supermercato o in drogheria questi fantastici contenitori con sale in vari colori, blu, rosa, nero e …  Scopriamoli insieme!
 
 

Sale rosa dell’Himalaya

Proveniente dalle miniere naturali di sale del Pakistan, da qualche anno è diventato un prodotto di successo grazie alle sue “presunte” proprietà e benefici che lo vogliono ricchissimo di sali minerali assenti nel normale sale da cucina. Si conterebbero 84 tra elementi ed oligoelementi completamente assimilabili dall’intestino, in particolare risulta ricco di ferro che, peraltro, ne conferirebbe il caratteristico colore.
Inoltre, ha il vantaggio di non essere raffinato, quindi non trattato tramite procedimenti chimici.

I presunti benefici riguarderebbero la limitazione della ritenzione idrica e dell’ipertensione, avendo un apporto di cloruro decisamente basso.
Ma bisogna anche dire che non tutti (soprattutto medici e chimici) sono d’accordo con queste affermazioni, definendo il sale rosa una bufala.

Polemiche a parte sulle sue vere o presunte proprietà e benefici, in cucina trova particolare impiego sulle carni di cui esalta il gusto.

 

Sale blu di Persia

Tra i sali è quello più raro, la sua provenienza è dall’attuale Iran, dai resti di un lago salato nella provincia di Semnan. La sua peculiare caratteristica è dovuta alla poca presenza di sodio mentre è ricco, invece, di potassio, magnesio e calcio.
È, quindi, naturalmente apportatore di benefici per il nostro organismo, aiutando a ridurre l’ipertensione, mantenendo efficienti cuore e vasi e, non in ultimo, influendo positivamente su muscoli denti ed ossa.

 

Il suo caratteristico colore è dovuto proprio alla presenza di cloruro di potassio, minerale altrimenti chiamato silvite, di cui questo sale è particolarmente ricco.

Dal sapore decisamente sapido, possiamo utilizzarlo in cucina per esaltare il sapore di primi a base di frutti di mare o comunque pietanze a base di pesce.
Nota importante è che è preferibile utilizzarlo dopo la cottura per apprezzarne il retrogusto speziato.

 
 

Sale rosso delle Hawaii

È un sale vulcanico che deve la sua tipica colorazione rosso rubino all’alta percentuale di ferro dovuta al contatto con l’argilla rossa vulcanica presente nei fondali.
È interessante considerare che 100g di sale rosso contengono ben 1,65mg di ferro contro i circa 0,33g del comune bianco.

Per il resto ha tutte le caratteristiche del sale tradizionale, per cui c’è da fare attenzione alla quota di sodio.

Il gusto è sapido con un retrogusto leggermente ferroso. Ottimo per esaltare grigliate di carne e pesce.

 

Sale grigio Bretone (o celtico)

Come ci suggerisce il nome, questo sale viene prodotto sulle coste bretoni, in particolare dalle saline di Guérande.
La colorazione particolare, appunto grigia, è dovuta alla presenza di argilla grigia incorporata nei cristalli. Ciò lo rende particolarmente ricco di magnesio e un po’ più umido rispetto agli altri sali.
La peculiarità è dovuta, però, alla povertà di sodio.

In cucina, generalmente è usato per condire le verdure, in particolare bollite, in quanto ne fa apprezzare il sapore naturale, essendo al gusto meno salato, quindi meno “coprente”.

 

Sale nero di Cipro

La sua provenienza è dai laghi salati di Limassol e Larnaca di origine marina.
Il caratteristico colore nero è conferito dal carbone vegetale, ottenuto dalla combinazione della corteccia di legni dolci, quali il tiglio, il salice e la betulla, che viene unito dopo l’estrazione.

Le sue proprietà sono conferite dal forte potere assorbente del carbone che viene sfruttato per curare patologie intestinali. Ma bisogna fare comunque attenzione al suo uso perché resta sempre di fondo un sale marino comune, anche se con un contenuto di sodio piuttosto basso, quindi se si soffre di ipertensione stare attenti.

Il sale nero è molto amato in cucina non tanto per il suo sapore un po’ solfureo, conferito dal solfuro di idrogeno, ma per il suo colore (dato dal solfuro di ferro) che aiuta nelle
culinarie.
Si abbina molto bene a preparazioni quali pesce in bianco, patate fritte, uova e zuppe.

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