La Sicilia è tra le regioni che meglio testimoniano l’ampia ricchezza culinaria del territorio italiano. Mare e montagna ci offrono un paesaggio mozzafiato che attrae turisti da ogni dove e la cucina tradizionale, che sapientemente sa prendere il meglio dai prodotti di questa terra generosa, ammalia chiunque ne abbia assaggiato almeno un piatto.
La forza, l’energia di quest isola la troviamo a tavola, dove è davvero difficile decidere quale piatto sia il migliore: dagli antipasti ai primi, passando per le zuppe, le carni ed il pesce e non in ultimo i dolci, riescono a catturare il nostro palato restando impressi nella memoria in modo indelebile.
Oggi voglio proporvi una “rivisitazione” o per meglio dire una mia interpretazione degli anelletti a forno. Chiedo scusa agli amici siciliani, puristi della tradizione, ma la mia è una personale versione che non vuole assolutamente” mortificare” l’originale ma, forse, regalare un tocco diverso.
Andiamo ora a vedere come realizzarla.
Ingredienti
- 500 gr. di anelletti
- 6-7 melanzane
- 500 gr. macinato misto maiale e vitello
- 200 gr. di mozzarella asciutta
- 600 ml. di passata di pomodoro
- 150 ml (1 bicchiere) di vino rosso
- 50 gr. Grana grattugiato
- 2 cucchiai di erba cipollina
- 2 cucchiaini da tè di curcuma
- 2 cucchiaini da tè di paprika piccante
- 4 cucchiai di olio evo
- pangrattato per rifinire
Istruzioni
- Cominciamo col lavare, asciugare e tagliare a fette le melanzane (preferibilmente il tipo lungo) ad uno spessore di circa ½ cm e mettiamole sotto sale per far perdere l'acqua amara di vegetazione.
- Diamo una veloce sciacquata dopo circa una mezz'oretta, le tamponiamo con carta cucina e le friggiamo in olio abbondante fino a doratura.

- Nel frattempo prepariamo il ragù con il macinato. Facciamo soffriggere la carne rosolandola bene, sfumiamo con il vino, aggiungiamo successivamente la passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e lasciamo stringere senza mettere olio (questo modo asciugherà prima).

- Dopo circa un quarto d’ora aggiungiamo la curcuma, la paprika piccante e l’erba cipollina. Lasciamo stringere ancora un po’ a fuoco moderato e padella semicoperta con un coperchio.

- Intanto mettiamo sulla fiamma la pentola con l’acqua per lessare la pasta (anelletti) che andremo a scolare a cottura al dente (circa 10 min su una cottura di 13).
- Appena il ragù sarà abbastanza ristretto (circa 30min) andremo ad aggiungere il Grana grattugiato e 4 cucchiai di olio. Spegniamo la fiamma, una bella rimestata e facciamo riposare mentre cuoce la pasta.Adotto questa tecnica nei miei ragù perché l'olio, usato a fresco esprime al massimo il suo profumo, soprattutto se usiamo un olio di alta qualità.
- Una volta cotta molto al dente scoliamo la pasta e mantechiamo nel ragù.

- Foderiamo una teglia, dopo averla unta e sfarinata con pangrattato, con le melanzane in modo da coprire il fondo ed i bordi lasciandole andare oltre.
- Versiamo metà della pasta condita con il nostro ragù ed adagiamo le fettine di mozzarella, completiamo versando l’altra metà pasta. A questo punto ricopriamo la superficie con altre melanzane e chiudiamo con quelle eccedenti il bordo.

- Un giro di pangrattato e inforniamo a forno statico già caldo a 180°C per 35/40 minuti o finché non avrà una bella crosticina.

- Buon appetito!









