Oggi faremo un viaggio in Georgia, alla scoperta di uno street food davvero strepitoso: i kartoflu peraşki.
Sono soffici fagottini, simili ai nostri panzerotti fritti, ripieni di purè di patate, cipolla, curcuma e pepe.
La preparazione richiede un po’ di tempo, ma il risultato vale tutta la pazienza!
Fritti e mangiati caldi sono una vera delizia!
Ho avuto la ricetta da un’amica georgiana ma fanno parte anche della tradizione culinaria dell’ Azerbaigian, della Russia e dell’Armenia.
Ovviamente, ci sono tante varianti regionali e personali che si rifanno sia agli ingredienti locali che alla cultura del luogo, pertanto, il ripieno spazia dalle patate speziate alla carne di manzo o agnello macinato, piuttosto che al fegato soffritto e tritato, tipico della tradizione azera, e spesso, si trova anche una versione dolce, ripiena di marmellata densa.
Anche il tipo di cottura varia: possono, infatti, essere sia fritti che cotti al forno.
Ma, dopo un po’ di curiosità, torniamo alla nostra ricetta.
Ingredienti
- 420 gr. di farina tipo 0.
- 100 ml. di latte tiepido T. 30°C max.35°C, non oltre, altrimenti i lieviti muoiono
- 100 ml. di acqua tiepida
- 1 cucchiaio di olio di arachidi
- 1 uovo piccolo
- 2 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1/2 bustina di lievito di birra secco circa 3-4 gr.
- olio di arachidi per friggere
Per il ripieno
- 500 gr. di patate
- 1 cipolla io ho usato la rossa perché più dolce e croccante ma va bene anche la ramata, altrettanto dolce e dalla consistenza morbida
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 20 gr. di burro
- sale a gusto personale nei quantitativi
- pepe nero a gusto personale nei quantitativi
Istruzioni
- Iniziamo la nostra preparazione facendo sciogliere il lievito con lo zucchero e metà dell’acqua tiepida e far riposare per circa 15 minuti.

- Unire la restante acqua ed il latte tiepidi, l' olio, l' uovo leggermente sbattuto, il sale e, gradualmente, aggiungere la farina.

- Mescolare bene e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (se dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungere ancora un pochino di farina).

- Coprire e far lievitare per circa 2-3 ore, fino a raddoppio (i tempi dipendono dalla temperatura esterna).
- Intanto ci dedichiamo alla preparazione del ripieno.
- Sbucciamo, laviamo e tagliamo a tocchetti le patate (in questo modo i tempi di cottura saranno più brevi) mettendole a cuocere in acqua leggermente salata.
- Soffriggere la cipolla, affettata finemente, in un giro di olio e un paio di cucchiai di acqua, a coperchio chiuso e fiamma bassa, fino a doratura.

- A cottura ultimata, deve risultare morbida, lasciar intiepidire e tritare a coltello.

- Appena pronte le patate, schiacciarle ed unire la cipolla, la curcuma, il pepe, il burro e, se occorre, aggiustare di sale.

- Amalgamare bene e lasciar raffreddare (per farcire i nostri kartoflu peraşki, il purè di patate deve essere freddo).

- Dall’ impasto, ormai cresciuto, ricaviamo 15 palline.

- Stendere ogni pallina, su un piano leggermente oliato, formando dei dischetti sottili di circa 10 cm di diametro.

- Farcire al centro, chiudere i bordi stringendoli in modo da sigillarli e dare una forma a mezzaluna.

- Poi, continuare piegando leggermente le estremità verso il centro e formare delle crocchette un po' appiattite.

- Friggere in abbondante olio di arachidi fino a doratura uniforme, a fiamma medio-alta, in modo da consentire anche la cottura interna.

- Gustare caldi!















